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Pacchi postali con soprastampa falsa e originale

Circolano sul mercato filatelico, a mio parere provenienti dalla Germania, francobolli originali con soprastampe false. Mostro ai lettori dell’ ACS il valore da me bocciato appartenente alla serie del 1890 ...

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Pontificio ancora falsi

Da Roma tre esemplari di Pontificio sottopostimi a verifica e bocciati come falsi: Esemplare da Cent. 40 , non dentellato, falso perché rappresenta la posizione 10 del pannello di destra dei ...

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Tariffario (in vigore)

Tariffario (in vigore)

Vi mettiamo a disposizione due utili documenti. Per scaricarli, cliccate sul loro titolo. Lettera d'incarico per perizia Avvertenze importanti per le perizie filateliche   GLI  ONORARI PROFESSIONALI per  la verifica dei  francobolli e della storia ...

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Biografia

Mario Merone nasce a Sant'Anastasia (Napoli) il 1938. Sposato, senza figli, ha dedicato la sua vita lavorativa  all'ingegneria civile sia da libero professionista sia da imprenditore edile. A ...

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Una piccola gemma filatelica

EccoVi, avanti-retro, l’involucro esterno di busta, contenente l’invito dell’Aiutante di Campo di S.A.R. il Duca di Pistoia, inviato per Espresso al Capitano Adolfo Appierto il 9 novembre 1934.

    

Esso mostra l’unico caso in cui, durante l’intero periodo del  Regno d’Italia, una lettera potesse essere inviata completamente in franchigia anche per il servizio accessorio.

Godevano infatti della franchigia, agli inizi del 1900, le persone della Real Casa per le quali era d’obbligo applicare sulla corrispondenza il bollo ovale riportante al centro il nome del dignitario ed in alto le parole Regie Poste.

Bisogna però arrivare  al 16 novembre 1921  quando fu emanato il R.D. n. 1825 che regolava non soltanto le norme sulla franchigia postale ma precisava anche le persone alle quali tale franchigia spettasse e alle quali venne fornito il contrassegno ovale con l’indicazione del casato e del titolo nobiliare.

Soltanto a far data dal 1927 anche del servizio accessorio Espresso venne estesa l’esenzione.

Impreziosisce l’insieme il cartellino mod. 24 del 1925, in colore verdino,  in cui la dicitura ESPRESSO  è in carattere bastone mentre EXPRE’S è in carattere Bodoniano. Lo stesso cartellino fu annullato con  il bollo violetto ” Casa Militare di S.A.R.il Duca di Pistoia”.