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Pacchi postali con soprastampa falsa e originale

Circolano sul mercato filatelico, a mio parere provenienti dalla Germania, francobolli originali con soprastampe false. Mostro ai lettori dell’ ACS il valore da me bocciato appartenente alla serie del 1890 ...

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Pontificio ancora falsi

Da Roma tre esemplari di Pontificio sottopostimi a verifica e bocciati come falsi: Esemplare da Cent. 40 , non dentellato, falso perché rappresenta la posizione 10 del pannello di destra dei ...

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Tariffario (in vigore)

Tariffario (in vigore)

Vi mettiamo a disposizione due utili documenti. Per scaricarli, cliccate sul loro titolo. Lettera d'incarico per perizia Avvertenze importanti per le perizie filateliche   GLI  ONORARI PROFESSIONALI per  la verifica dei  francobolli e della storia ...

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Biografia

Mario Merone nasce a Sant'Anastasia (Napoli) il 1938. Sposato, senza figli, ha dedicato la sua vita lavorativa  all'ingegneria civile sia da libero professionista sia da imprenditore edile. A ...

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Prima Guerra d’Indipendenza

Cento gemme della filatelia italiana alla mostra filatelica allestita nelle splendide sale del Quirinale sono sufficienti a rappresentare La Grande guerra? Alcune altre, anche non richieste, avrebbero ben figurato ed avrebbero rappresentato ai cultori della Storia postale altri periodi storici sia della Prima Guerra d’Indipendenza che la vita postale e storica del breve periodo della nostra Storia noto come “Repubblica Romana del 1849”
Ritengo giusto che i cultori della Storia postale ammirino alcune di quest’ultime gemme che fanno bella mostra nelle collezioni private. Per tali motivi, con il permesso del proprietario Dottoressa Djana Isufaj , presento, per oggi, la splendida e rara lettera che il militare Giuseppe Delevery di Valleggia, con le ferite riaperte per la lunga marcia, ed in procinto di andare nel Piemonte, da Piacenza, il giorno 1 agosto 1848, inviava alla sorella Marchesa Angiola Gualterio a Roma. Sulla sopraccoperta il raro bollo Regia Posta Militare Sarda, in colore nero e senza numero, che era in dotazione alla 2ªDivisione Riserva dell’Esercito Piemontese. Il documento, di gran pregio, è, a mio avviso, una rarità del settore e l’unico, per quanto mi risulta, che sia stato spedito da Piacenza per lo Stato Pontificio.
Con l’occasione mi permetto mostrare anche il certificato che dalla prossima settimana accompagnerà, alle varie manifestazioni nazionali e mondiali, il raro documento

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