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Pacchi postali con soprastampa falsa e originale

Circolano sul mercato filatelico, a mio parere provenienti dalla Germania, francobolli originali con soprastampe false. Mostro ai lettori dell’ ACS il valore da me bocciato appartenente alla serie del 1890 ...

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Pontificio ancora falsi

Da Roma tre esemplari di Pontificio sottopostimi a verifica e bocciati come falsi: Esemplare da Cent. 40 , non dentellato, falso perché rappresenta la posizione 10 del pannello di destra dei ...

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Tariffario (in vigore)

Tariffario (in vigore)

Vi mettiamo a disposizione due utili documenti. Per scaricarli, cliccate sul loro titolo. Lettera d'incarico per perizia Avvertenze importanti per le perizie filateliche   GLI  ONORARI PROFESSIONALI per  la verifica dei  francobolli e della storia ...

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Biografia

Mario Merone nasce a Sant'Anastasia (Napoli) il 1938. Sposato, senza figli, ha dedicato la sua vita lavorativa  all'ingegneria civile sia da libero professionista sia da imprenditore edile. A ...

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Un frazionato delle Antille Danesi

I frazionati, delizia degli studiosi di Storia postale, furono largamente adoperati per le affrancature soprattutto nel secolo scorso, e, in particolare, nel primo periodo d’uso dei francobolli adesivi presso quasi tutte le Amministrazioni postali e particolarmente nello Stato Pontificio.

All’epoca quasi tutte le Amministrazioni erano dotate di attrezzature artigianali che non consentivano un rapido rifornimento dei francobolli né avevano previsto che potessero occorrere particolari tagli per tariffe svariate.

Gli esemplari furono allora tagliati in diversa foggia, sia orizzontalmente che verticalmente ed anche diagonalmente, per avere due valori uguali e pari alla metà del facciale.

Spesso però gli esemplari dal facciale elevato furono divisi anche in tre e più parti per avere sottomultipli.

Ben presto, però, le Amministrazioni postali si accorsero che i francobolli, già utilizzati e parzialmente bollati, venivano dapprima frazionati da utenti poco scrupolosi e successivamente riutilizzati, per la parte integra, per frodare quei pochi centesimi che servivano per le affrancature.

Dopo il 1870, a seguito anche delle numerose frodi scoperte, i frazionati non furono più tollerati dalle Amministrazioni postali e le poche realizzate appagarono soltanto il gusto filatelico di alcuni.

Esistono tuttavia delle Amministrazioni, tra queste l’Amministrazione postale delle Antille Danesi, dove frazionare i francobolli fu, qualche volta, una vera necessità.

Le Antille Danesi, oggi Isole delle Vergini o Danish West Indies, sono costituite da un gruppo insulare dell’America Centrale scoperto da Cristoforo Colombo il 4 ottobre 1493 e sono comprese tra il Portorico e le Piccole Antille.

Un centinaio di isole, isolotti e scogli che sorgono in un esteso banco di origine corallina, costituiscono il gruppo insulare.

La superficie complessiva è di circa 594 kmq e all’inizio del 1900 la popolazione contava circa 20.000 abitanti costituita in maggior parte da negri e mulatti e, soltanto in piccolissima parte, da bianchi.

Le isole maggiori erano St. Thomas, St. Jean e St. Croix.

La capitale St. Thomas, oggi Charlotte Amalie, si trovava nell’isola di St. Thomas.

Il primo francobollo dentellato, da 3 cent., rosa, con perforazione 12½ ,  fu emesso nel 1872. La serie, denominata ? Cifre?, composta di tredici valori da 1 cent. a 50 cent., con perforazione da 14 x 13½, vide la luce tra il 1874 ed il 1879. Della stessa serie, ma con perforazione 13, furono emessi, negli anni dal 1896 al 1901 i valori da 1 cent., da 3 cent., da 4 cent., da 5 cent., e da 10 cent.

Della prima serie emessa si conosce frazionato su lettera soltanto il valore da 4 cent., bruno e azzurro oltremare. Lo stesso valore, 4 cent., bistro e azzurro oltremare, con dentellatura 13, si conosce frazionato su lettera.

Le cartoline che si illustrano ( figure 1, 2 e 3 ) furono spedite da St. Thomas il 2 maggio 1903

 

 figura 1

 

figura 2

 

figura 3

 

dal Comandante del Piroscafo Mercantile Bausan che solcava gli oceani per approvvigionare carbone ed ostriche.

Il porto, per le cartoline con più di sei parole, era di 2 cent.

L’improvviso esaurimento delle riserve del valore da 1 cent., colore verde e violetto, prime emissioni, e verde leggero, emissione del 1900, come riporta il recto della figura 4, che dovette essere l’ultima affrancata con quest’ultimo valore, fu fronteggiato con l’impiego del frazionamento diagonale del francobollo da 4 cent., in corso, del colore bistro ed azzurro oltremare, con perforazione 13.

 

figura 4,  Recto

 

 

 

figura 4, Verso

 

Lo stesso Comandante del Piroscafo Bausan la mano scrisse ai Suoi familiari e li invitò caldamente a conservare con cura la corrispondenza perché previde un vertiginoso aumento nel tempo del francobollo frazionato da 4 cent.  autorizzato per affrancare le lettere e le cartoline con più parole oltre i convenevoli.

Questi francobolli frazionati ebbero vita breve e restarono in uso soltanto fino al 10 maggio 1903, giorno in cui l’Amministrazione postale emise il valore da  2 cent., carminio, foto allegata,

 

A tutt’oggi resta questo l’unico esempio, a me noto, del frazionato delle Antille Danesi.

                                                                                                Mario Merone